PRIMAVERA
1986
Ci avete fatto caso?
’86 è ’68 allo
specchio: forse la data nasconde
un evento rivoluzionario?
Proprio in quell’anno fatidico
Tino Rossi cambiava identità
e nasceva Daniele Rosato: questo
è il nome d’arte che
il nostro porterà per una
decina d’anni. Assieme ad
uno sparuto gruppo di giovani, il
nostro Tino/Daniele si ritrovò
al tavolo di un bar fuori mano,
alla periferia di Piacenza. Il progetto
rivoluzionario era l’idea
di dar vita a un gruppo di studio
teatrale, ovviamente una scommessa:
solo due, all’interno del
gruppo, avevano esperienza teatrale.
E gli altri?
Fino a quel momento erano stati
solo spettatori o, addirittura,
semplici curiosi del mondo teatrale.
Tino/Daniele, uno dei due con esperienza,
animò una prima serie di
incontri presso il Teatro della
Torricella: conoscere dizione, uso
della voce, movimenti gestuali erano
gli obiettivi del gruppo, che di
fatto era già costituito…
ma ancora anonimo!
Dopo la pausa estiva il gruppo cambiò
sede (una caratteristica, questa
del nomadismo, che lo contraddistinguerà
da allora in poi), grazie al parroco
della Santissima Trinità
che mise a disposizione un locale
della canonica: vicini vicini (dato
lo spazio angusto), gli amici erano
arrivati ad essere una trentina!
A gennaio ’87 il gruppo si
spostò di nuovo, questa volta
in via Scalabrini, nella sede dell’Aics:
là gloriosamente terminò
il primo “anno accademico”.
Il nucleo iniziale, nel frattempo,
si era dimezzato, ma finalmente
usciva dall’anonimato: Quarta
Parete nasceva ufficialmente, con
tanto di atto costitutivo e di statuto.
E da allora il gruppo non si è
più fermato, spinto dall'entusiasmo
di vecchi e nuovi componenti, portando
in scena decine e decine di spettacoli
in diverse città italiane.
Da 25 anni !!!
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